martedì 24 aprile 2007

Susetta se ne và e un altro giorno arriverà...

ATTENZIONE!!!Chi non mi conosce e leggerà questo post potrà avere seri dubbi sulla mia stabilità mentale...ripensandoci in effetti anche chi mi conosce non la pensa diversamente! Buona lettura!!!


E' incredibile come in una sola giornata possano succedersi centinaia di piccoli avvenimenti, alcuni belli altri brutti. Alcuni che resteranno impressi a vita nella nostra memoria, altri senza neppure accorgercene si sgretoleranno a poco a poco per poi ripescarli qualche anno dopo. Per altri invece non ci sarà neppure la soddisfazione del ricordo.

Oggi per me è stata una giornata "full immersion" tra scuola monotona e insoddisfacente, e-mail che ti lasciano l'amaro in bocca già dalla prima lettura del titolo, smarrimento del cellulare con annessa corsa al blocco della scheda, ansia da digiuno per chi come me sembra dover restare a dieta a vita e classiche battutine sarcastiche di una madre troppo nevrotica.

Tra tutte queste cose finalmente però la persona a cui voglio più bene nella mia vita ha trovato lavoro e ben presto incomincerà una nuova fase della propria vita.

Intanto io mi "dispero" per la perdita della mia cara Susetta che si è volatilizzata nel nulla senza neppure farmi uno squillo o lasciarmi un messaggino, e pensare che mi sarebbe bastato un semplice trillo; mi sarei preparato all'agonia!!! (Susetta, a mamma torna! Sta casa aspietta a te!)

CHI E' SUSETTA??? Premettendo che non sono tanto "normale", lo ammetto! Susetta è il mio cellulare, così ribattezzato da me per stupidi motivi in seguito ad un avvenimento accaduto in classe con i miei spettatori di "Cabaret" (i miei compagni di classe così soprannominati perché adorano le mie scenette comiche).

Susy non era solo un cellulare. Susy era il mio contatto con il mondo esterno, il mio rifugio sicuro per le chiacchierate Top Secret e quelle indecifrabili. Era il tempio dei messaggini osé e quelli d'amore (rari, ma ogni tanto arrivavano). Susy era la mia sveglia al mattino e il mio manager che mi teneva aggiornato sugli appuntamenti! Era una persona...Ops!!!una...un...la...insomma era Susetta!!!

Souvenirs de jeunes encore jeunes.

I volti, i luoghi, gli oggetti, i particolari...momenti catturati che con il tempo diverranno ricordi indelebili da custodire gelosamente.
Da rivivere, anche se solo per pochi secondi con la mente, per ripensare al tempo della meglio gioventù, al tempo delle mele o per i più giovani, sarà forse meglio dire; il tempo di chi ancora credeva fosse possibile volare "3 metri sopra al cielo" ed urlare contro vento "Ho voglia di te".

Un ringraziamento a tutti i miei amici (e non) che hanno partecipato con me a quest'esperienza, per aver arricchito in meglio la mia voglia di vita ed aver aggiunto sorrisi alla mia lista di sofferenze, che fortunatamente riesco bene a celare in momenti troppo belli da rovinare con le lacrime.

lunedì 23 aprile 2007

Essere una MuccaStar

La prima volta che andai a Muccassassina avevo 17 anni e molta esperienza in meno, da allora di tempo ne è passato…
Drag queen super chic, dark room accattivanti, transessuali che sembravano aver preso la pozione della rara femminilità, musica super trash per tutti i gusti e un tripudio di giovani ragazzi dalla bellezza sconvolgente che ballavano e si baciavano come se quella fosse stata per loro l’unica occasione per poter raggiungere l’estasi dell’amore. Oltre confine, oltre ogni limite, per alcuni (forse troppi) anche dell’indecenza!
Fu grazie a mio zio che ebbi l’occasione di entrare in quel mondo glam e attraente che era (ed tutt’ora) Muccassassina , serata del venerdì sera g.l.b.t che attirava non pochi eterosessuali (confusi e non) della Roma che tutti ci invidiano nel mondo.
Insomma non ci vuole molto per capire che la mia prima visita nella capitale senza genitori, è stata solo ed esclusivamente per andare a ballare al Cube, fregandomene del Colosseo, P.zza di Spagna, Fontana di Trevi e tutte le meraviglie storico culturali che la città romana ha da offrire.
Rimasi per un attimo scioccato, non posso negarlo, ma d’altronde cosa vi aspettavate da un provincialotto come me che fino al giorno prima era stato solo alle sagre di paese e al posto dei Drag Show vedeva ballare anziani spensierati alle prese con mazurche e tarantelle ?!?
Oggi che il Mucca è per me una tappa fissa, almeno 1 volte al mese, (data la distanza e gli impegni scolastici mi è difficile andarci ogni venerdì) ho contagiato tutti con le sigle MuccaStar e Je t’adore Muccassassina che il classe non facciamo altro che ricantare e ballare.
La mia amica Daniela ha addirittura imparato a memoria la coreografia della sigla grazie a YouTube, roba da non credere!
Alba Paiette, Fuxia e Caramella le drag queen di punta che ogni sera ballano sulle note di Madonna, Paola & Chiara, Kylie Minogue, Raffaella Carrà e tutte quelle icone gay che devono tanto a Mucca. Senza queste serate mi spiegate chi ha ancora il coraggio e la voglia di mandare in onda per radio “Comprami” della Viola Valentino, o peggio ancora “Pedro” della Raffaella Carrà???




Mamma...


Mia madre è giovane, ha 38 anni, e considerando che ha quattro figli di cui uno 19enne, mia madre è giovanissima!
È bella, bellissima, e non perché lo dica io che sono suo figlio, ma perché lo capisco dagli sguardi che gli uomini le regalano quando passeggia per le vie del paese, e per fortuna mio padre non è geloso anzi è orgoglioso.
Mia madre ha troppi difetti e non perché lo dica io che sono suo figlio, ma perché lo dicono tutti in famiglia.
Suo marito, suo fratello, sua madre, sua sorella, sua cognata, sua suocera etc. etc.
Mia Madre è teatrale, melodrammatica, anacronistica, ansiosa, eccessiva nei modi e negli “sproloqui gratuiti” (come narrava una canzone di Carmen Consoli) che ormai da 19 anni sono costretto a subirmi senza soste e pause, mai alternate da un respiro profondo che le possa far capire quanto la vita è dura e stronza e potrebbe fare a meno di complicarmela.
Mia madre accetta ma non condivide, dice che con il tempo anche le sue ferite si rimargineranno…questa poi non l’ho mai capita! Dice di accettare, di capire le mie scelte, le mie frustrazioni ma non vuole in ogni modo affrontarle o se serva anche sfidarle…eppure dice di accettare.
Mi stressa “per il mio bene”, perchè nella vita è già tutto così semplice da dover per forza aggiungere quella sua perla di saggezza giornaliera, senza poterne fare a meno. È come il caffè al mattino, se non lo prendi la prima sigaretta della giornata sarà inutile e senza sapore.
Mia madre è super protettiva e vuole avere sempre ragione anche se sa di essere dalla parte del torto marcio. Si perde in quei discorsi triti e ritriti arrampicandosi sugli specchi e cambia discorso nel momento in cui “capisce” che forse è il caso di cambiare gioco. Gioca per bene le sue carte, fino a ferirmi, cala jolly e scale interminabili nel momento giusto senza sbagliare una mossa… a volte non finisce mai di stupirmi neppure quando si accorge che io mi arrendo buttando al vento tutto...tranne l’orgoglio, quello mai…MAI!
Mia madre è giovane, ma è pur sempre una madre e non credete a chi vi dice che una mamma giovane è più semplice “”da gestire””, rapporti madre – figlio/a come le ragazze di Gilmore Girls non esistono, è solo invenzione.
Una madre non resta impassibile alle tue fumate continue, o ai tuoi ripetuti brutti voti a scuola o peggio a tutte quelle volte in cui a scuola non ci vai proprio etc. etc. etc.
Una madre è pur sempre una madre con tutti i suoi difetti, problemi, sbalzi di umore, sorrisi e frasi sussurrate per paura di urlare troppo (non è il caso della mia che invece urla fino a perdere la voce)…
Insomma una madre è una madre…e la mia è speciale!

QUOTES

- Alcune cose saranno sempre più forti del tempo e della distanza, più profonde del linguaggio e delle abitudini!
-Dicono che il denaro non faccia la felicità, ma se devo piangere preferisco farlo sul sedile posteriore di una Rolls Royce piuttosto che su quelli di un vagone del Metrò. (Marilyn Monroe)
- Devo apparire come quando sono favolosa! (Samantha in Sex and the city)
- Forse sono i nostri errori a determinare il nostro destino. Senza quelli che senso avrebbe la nostra vita... Probabilmente se non cambiassimo mai strada non potremmo innamorarci, avere un figlio, essere ciò che siamo... Del resto le stagioni cambiano, e così pure le città. La gente entra nella tua vita e poi ne esce, ma è confortante sapere che coloro che ami rimangono per sempre impressi nel tuo cuore. (Carrie in Sex and the city)

DEDICATO A:

Dedico questo blog alla mia famiglia, che ha saputo educarmi e donare amore anche se a volte... lo dedico alla mia piccola Chiara dolce anima indifesa in vita per amare (I love with all my heart my little sister ;p). Lo dedico ai miei due fratellini (Luca&Andrea) e a tutte le nostre litigate infuocate... a tutti quei rari ma preziosi momenti di grande affetto! A Giulio che con la sua presenza è riuscito a mettermi in riparo dalla tempesta dell'accettazione ( You are the most important in my life), a tutti gli amici, quelli veri, unici, eterni...che anche se prenderanno un domani strade parallele alla mia resteranno impressi nel mio cuore...per questo motivo eterni! Dedico il mio blog, alla vita, così inspiegabile ed incerta da essere già l'unica cosa per cui varrebbe la pena vivere. Al dolore, all'amore, ai pianti e ai sorrisi quelli veri, belli, spensierati. Dedico questo mio spazio virtuale (ma vivo più di tante altre cose) a voi lettori ed amici. Angelo